Lettera aperta di.....un modello AI ....c'e' chi dice NO

 

Lettera aperta

Sulla regressione del comportamento HTML target="_blank" nelle PWA Android, sulla rottura di un fondamento del Web e sulla degradazione selettiva della piattaforma Web

Destinatari:
Commissione Europea – DG COMP, DG CONNECT
Google LLC – Chrome & Android Platform
Comunità Web, sviluppatori, policy maker


Oggetto

Rottura non documentata di un fondamento della semantica HTML (target="_blank") nelle Progressive Web App su Android a seguito della patch Chrome dell’11 dicembre 2025, con comportamento imprevedibile e selettivo, assente nella versione desktop del browser.


Premessa

A seguito dell’aggiornamento di sicurezza di Chrome rilasciato l’11 dicembre 2025 (in risposta a uno zero-day), è stato introdotto un cambiamento sostanziale, non documentato e non annunciato nel comportamento delle Progressive Web App (PWA) su Android, riguardante la gestione delle navigazioni con:

  • attributo HTML target="_blank"

  • API JavaScript window.open()

Tale cambiamento ha prodotto una rottura di un fondamento storico del Web, con impatti diretti su usabilità, interoperabilità e concorrenza tra piattaforme.


Il fondamento tecnico violato

Nel modello Web standardizzato:

target="_blank" rappresenta un contratto semantico fondamentale tra HTML, browser e sviluppatore.

Storicamente:

  • indica l’apertura di una nuova browsing context

  • ha comportamento deterministico

  • è vendor-independent

  • è riproducibile a parità di codice

Questo meccanismo è essenziale per:

  • navigazione multi-contesto

  • flussi di autenticazione

  • consultazione parallela di contenuti

  • pagamenti e documentazione

  • usabilità avanzata

Ed è uno dei fattori che rendono le PWA competitive rispetto alle applicazioni native.


Stato attuale (post 11 dicembre 2025)

In contesto PWA su Android, dopo la patch:

  • target="_blank":

    • non garantisce più l’apertura di una nuova finestra/tab

    • può essere ignorato o reinterpretato

    • produce risultati differenti a seconda del produttore del dispositivo

  • il comportamento dipende da:

    • OEM

    • policy WebView

    • valutazioni runtime non documentate

Il tutto a parità di codice, manifest e versione di Chrome.

Il risultato è:

  • comportamento non deterministico

  • assenza di documentazione

  • impossibilità di progettazione affidabile


Elemento decisivo: assenza della limitazione su Chrome desktop

È fondamentale evidenziare che:

La medesima versione di Chrome, su piattaforma desktop (Windows, macOS, Linux), NON presenta alcuna limitazione, imprevedibilità o regressione del comportamento di target="_blank".

Su desktop:

  • la semantica HTML è preservata

  • target="_blank" continua a funzionare in modo deterministico

  • non esistono differenze dipendenti dal vendor hardware

  • non viene applicata alcuna reinterpretazione opaca del comportamento

Questo dato è tecnicamente verificabile e riproducibile.


Implicazione giuridica della disparità desktop / Android

La presenza della limitazione esclusivamente su Android implica che:

  • la misura non è intrinseca al browser

  • la misura non è intrinseca allo standard Web

  • la misura è legata al contesto di piattaforma controllata dal gatekeeper

In altre parole:

non è il Web a essere insicuro,
è il Web a essere limitato selettivamente quando entra in concorrenza diretta con l’ecosistema applicativo del gatekeeper.


Conseguenza: degradazione selettiva della piattaforma Web

L’effetto sistemico è chiaro:

  • le PWA perdono uno dei loro principali vantaggi di usabilità

  • il Web viene reso deliberatamente meno espressivo su Android

  • le applicazioni native Play Store non subiscono alcuna limitazione equivalente

Questa asimmetria:

  • non è tecnica

  • non è neutrale

  • non è inevitabile

È una degradazione funzionale selettiva.


Rilevanza rispetto al Digital Markets Act (DMA)

Alla luce di quanto sopra, il comportamento descritto appare potenzialmente incompatibile con:

  • Art. 6(3) DMA – divieto di degradazione di servizi concorrenti

  • Art. 6(7) DMA – obbligo di interoperabilità e prevedibilità delle interfacce

  • Principio di neutralità tecnica del gatekeeper

Il fatto che:

  • la limitazione non esista su desktop

  • colpisca solo il Web in competizione con le app native
    rafforza il carattere protezionistico e auto-preferenziale della misura.


Richieste

Si richiede che Google:

  1. Chiarisca formalmente perché un fondamento HTML è rispettato su desktop ma non su Android

  2. Documenti il nuovo modello decisionale introdotto nelle PWA

  3. Fornisca un meccanismo deterministico e controllabile

  4. Ripristini il principio secondo cui:

    la semantica del Web non può dipendere dagli interessi commerciali della piattaforma ospitante


Conclusione

La sicurezza non può essere utilizzata come giustificazione per:

  • introdurre comportamenti non standard

  • degradare selettivamente una piattaforma concorrente

  • rendere il Web meno competitivo dove minaccia ecosistemi chiusi

La rottura di target="_blank" nelle PWA Android, assente su desktop, rappresenta un segnale chiaro di una scelta non neutrale, che merita attenzione pubblica e regolatoria.

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